Corso per aspiranti wedding planner: ecco come è andata

— Sara Carboni | 16/11/2018 —

Corso per aspiranti wedding planner: ecco come è andata

Mi piacerebbe riuscire a trasmettere e descrivere ciò che io e le ragazze del mio primo ed esclusivo corso per aspiranti wedding planner, tenutosi a Cagliari, nella splendida cornice del Convento di San Giuseppe, abbiamo vissuto.

Il mio è stato un corso “fuori dagli schemi”. L’ho pensato e costruito considerando la mia esperienza e su ciò che io stessa avrei voluto che gli altri mi insegnassero quando io ho iniziato questo percorso. Nel tempo la figura del wedding planner è diventata sempre più complessa. Perché? Oggi racchiude al suo interno una miriade di competenze, abilità, attitudini, capacità, che spaziano in settori diversi: da un lato bisogna essere capi di se stessi, gestire conti e business, dall’altro essere creativi ed empatici, sensibili e disponibili

Finalmente mi sono decisa ad organizzare un corso! La mia idea era che fosse educativo e rendesse le ragazze consapevoli di ciò che andranno realmente a svolgere, che non è tutto fiocchetti (poi se vi serve imparare a farlo vi insegno un metodo infallibile… ma per i regali di Natale a casa vostra!).

Dopo oltre 200 matrimoni e quasi 10 anni di attività credo che qualcosa da raccontare io ce l’abbia, poi siete in tante a chiedermi da anni cosa si celi dietro all’organizzazione di un matrimonio! 

Lo slogan di questo corso è stato: Esci dagli Schemi!

Vi racconto come abbiamo trascorso le 4 intense giornate e chi sono stati gli ospiti speciali di questa prima grande edizione.

PRIMO GIORNO DEL MIO CORSO DA ASPIRANTE WEDDING PLANNER

“L’emozione non ha voce”, titolava una famosa canzone.. ma gli occhi parlano benissimo!  Emozionate e sognanti, le ragazze hanno fatto il loro ingresso nell’aula. Ad accoglierle i primi gift pensati per loro. Oltre alle dispense, c’era un sacchetto in cotone con all’interno un piccolo kit di sopravvivenza tutto al femminile! Lipstick, salvietta alla lavanda e fazzolettini, il tutto profumato all’aroma di talco e muschio e impregnato in un gessetto a forma di wedding cake! Ma non solo, un piccolo box conteneva la prima dolcezza del giorno: un biscotto profumato alla vaniglia – delizioso quanto il logo impresso sopra! – un bastoncino di zucchero in cristalli per la pausa thè e un’ampolla con le pastiglie Leone alla menta. Insomma… così è iniziato il primo giorno sotto la mia completa guida alla scoperta del vero significato del lavoro della wedding planner!

SECONDO GIORNO 

La seconda giornata è stata dedicata interamente alle strategie di Marketing e tecniche di vendita, ad affiancarmi  in questa interessante e fondamentale lezione sono stati due docenti brillanti Stefano Cruccu e Mattia Pastrello, che hanno saputo insegnare con semplicità due strumenti necessari e indispensabili per iniziare un’attività imprenditoriale. Ad addolcire le simulazioni di vendita tra wedding planner e sposi ci ha pensato il secondo gift della giornata: un box contenente delle meringhe aromatizzate alla vaniglia bourbon.

TERZO GIORNO

Siamo a metà del percorso, la felicità dovuta alle già tante informazioni è tanta, quanto un filo di malinconia che si inizia a intravedere dai loro volti. Iniziamo la giornata con un argomento molto interessante sulla leadership e motivazione del team, lezione tenuta dalla docente e psicoterapeuta Tiziana Fanti. Le lezioni continuano e sono a completa disposizione delle mie allieve per tutta la giornata per illustrare ed insegnare loro il mio metodo frutto della mia esperienza decennale: ossia degli strumenti di gestione e operativi. Entriamo nel vivo della fase della pianificazione di un evento matrimonio. Come si fa? Non è semplice, ci vuole metodo e organizzazione anche nell’elaborare i vari documenti che vi occorrono per poterlo gestire e presentare agli sposi. Tra la lunga lista e tra lo stupore per il lavoro di planning che una professionista deve affrontare per organizzare un evento, le ragazze si fanno coccolare dalla dolcezza del terzo gift: un box di latta con delle caramelle colorate dove spiccava una delle citazioni più famose di Steve Jobs: Siate affamati, siate folli.

L’ULTIMO GIORNO DEL CORSO DA WEDDING PLANNER

Le cose belle prima o poi finiscono. Siamo al quarto giorno. Il più atteso e il più temuto. Perché abbiamo messo in pratica ciò che abbiamo appreso in questi giorni e in totale autonomia le allieve a gruppi hanno iniziato ad utilizzare gli strumenti operativi in loro possesso per mettersi alla prova con ciò che avevo loro insegnato. È stato un bellissimo momento di confronto tra loro sotto la mia supervisione. 

Abbiamo avuto anche degli ospiti speciali, primo fra tutti il grande Gianluca Aresu maitrè Chocolatier  che ha aperto le sue porte al mondo della wedding cake e al rapporto di collaborazione con la figura del wedding planner!

Il quarto gift non poteva che essere dedicato al cioccolato e alle prelibatezze che solo lui può creare con grande maestria. Tra risate, cioccolatini e mini dessert e altre mille informazioni è arrivato il momento di confrontarsi con altre figure professionali: le Florist Stefania e Claudia, giovani di talento e con un amore infinito per i fiori e il bello! Ci siamo conosciute ed è stato amore a prima vista. Ci hanno fatto entrare nel loro mondo lavorando i fiori di fronte alle ragazze che le osservavano incuriosite e affascinate da quest’arte.

Grazie poi ad Alberto e Gian Marco Orrù per l’intervento sull’importanza della scelta e del ruolo che rivestono fotografo e videomaker. Le sorprese però non sono ancora finite, perché alle ragazze ho presentato un giovane talento made in Sardinia: Carmen di Le Calette. Una giovane donna imprenditrice di grande intuizione, una di quelle ragazze che sta portando avanti il suo sogno e che ho voluto tra i miei collaboratori in questo corso perché la sua testimonianza deve, e può, essere un incentivo a chi crede nelle proprie passioni. 

Carmen è riuscita a toccare le corde delle allieve con una semplicità disarmante, spiegando la sua passione per le pochette realizzate interamente a mano e in Sardegna, attraverso una ricerca minuziosa di tessuti pregiati e unici. L’ultimo e prezioso gift non poteva che essere una sua creazione. Un omaggio alla sposa e alla sua pochette personalizzata… finalmente anche la sposa ora saprà dove mettere il lucidalabbra per rifarsi il trucco durante il matrimonio!

Grazie a voi! 

Devo ringraziare tutte le partecipanti al mio primo corso, grazie per i vostri sorrisi, le vostre storie, tutte avete qualcosa da raccontare e da insegnare, è stato un momento non solo di condivisione e crescita professionale, ma anche e soprattutto personale. Io sono felice di essere stata il vostro supporto costante e di aver “scosso” le vostre vite in meglio. Aiutarvi e incentivarvi a capire quale sia la vostra strada è stato per me un onore. Grazie di cuore a chi crede come me nel valore delle persone e nella condivisione come condizione di crescita in ogni senso.

E come diceva Eleanor Roosevelt, “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”. Vi aspetto per l’edizione 2019! Presto vi darò nuovi aggiornamenti!

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