Le mie mise en place preferite

— Sara Carboni | 15/11/2018 —

Le mie mise en place preferite

Mise en place: messa sul posto. Ovvero addobbare la tavola e la location, abbellendoli a festa per il matrimonio, ma anche mettere in piazza se stessi, letteralmente. Io quando studio le mise en place per le mie coppie, cerco di mettere a fuoco cosa piace loro, il loro carattere, i loro gusti, per far sì che la mise en place li rispecchi in tutto e per tutto, ma inevitabilmente ci metto anche del mio: la mia idea di romanticismo, la mia personalità, il mio amore per il mio lavoro e per l’amore in sé.

Amo realizzare le mise en place, perché non si tratta mai solo di apparecchiare la tavola: sembrerà banale, ma ogni stile ha la sua disposizione delle posate, richiede la biancheria da tavola più adatta, i fiori che possano esaltarla. È un gioco di equilibri, in cui ci si rende conto subito se un qualcosa è di più, stride: un fiocco in più, un segnaposto che non richiama il tableau mariage e l’atmosfera si guasta.

Ho scelto le mise en place più particolari, le mie preferite, quelle che mi sono rimaste nel cuore e che ancora oggi ricordo con piacere: vi va di scoprirle con me?

Lisa + Daniel

Lisa e Daniel si sono sposati ormai due anni fa a Porto Cervo, una delle località più in della Sardegna. Nonostante il luogo imponesse una certa riverenza, la cerimonia e il ricevimento si sono svolte all’insegna della semplicità. Il ricevimento è stato allestito sotto un porticato, illuminato da migliaia di lucine, per ricreare l’effetto notte stellata. Tanti tavoli rotondi, per facilitare la convivialità e al centro di ciascuno un centrotavola imponente con rose e peonie bianche e pesca. Una scelta che richiamava i piatti, bordati d’oro, e il menu, fermato da un nastro in raso color rosa pesca.

Sara + Leonardo

Sara e Leonardo si sono voluti sposare in uno dei borghi sardi più belli e caratteristici, quello di Tratalias, nel basso Sulcis. Il matrimonio è stato un continuo fondersi con la natura circostante, così anche la mise en place ha richiamato lo stile country. Lunghe tavolate apparecchiate senza tovaglia, a nudo, con centrotavola s-composti da fiori campestri e mazzi spettinati. Il pezzo forte? Il menu, tutto a base di specialità italiane all’insegna della semplicità: caprese di mozzarella, finger food di pizza e zuppe fredde al pomodoro. E sulle proprie teste, ponti di lucine, come fossero tanti Golden Gate.

Charlotte + Mark

Quanta eleganza nel matrimonio di Charlotte e Mark! Una cerimonia e un ricevimento vista mare, del resto siamo in Sardegna, dove vi è il mare più bello del mondo! Il tema era oro e bianco: tanti tavoli tondi, apparecchiati con un servizio di porcellana e cristallo, profilato in oro. Al centro, delle composizioni imponenti di fiori bianco candido e rosa antico. E sulla testa, un cielo di lucine. Perché questa è la mia cifra stilistica e la mia idea di romanticismo.

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